Di cosa ti occupi, è una domanda semplice.
Dovrebbe essere facile rispondere in modo da far capire all’altro cosa facciamo.
Perché rispondere, facendosi capire davvero, a volte è talmente difficile che ci rinunciamo?
La domanda arriva, prima o poi arriva!
Arriva da un parente, da un amico dei tuoi in visita, da qualcuno che hai appena conosciuto, magari un probabile cliente. Semplice: «Di cosa ti occupi?»
Chi te lo chiede pensa che tu sappia bene cosa fai per molte ore, molti giorni l’anno e spera di poter scoprire qualcosa di interessante di te per capire e apprezzarti ancora di più.
Come mai, allora, quando ti viene chiesto “cosa fai”, tutta la bellezza dell’apprezzamento che ne puoi ricavare rischia di non accadere?
Non ti pare strano che anche tua mamma e tuo padre abbiano rinunciato a capire il tuo lavoro e ripiegano su una definizione generica che non dice gran ché ai parenti che chiedono?
Dovrebbe essere facile aiutarli permettendo loro di comprendere bene il valore di quello che sai fare.
Peccato che quest’ottima intenzione si scontra con la realtà, nella quale sembra davvero che:
- alle persone non interessi investire energie per capire davvero quel che fai
- a volte non abbiano chiari i concetti per capire (es. la zia anziana o mamma e papà)
- altre volte pare che non abbiano le informazioni e per di più, che non gliene freghi niente di capire davvero cosa fai.
Così, piano piano, anche a te non frega più molto di spiegare di cosa ti occupi.
Pensi che la gente smetterà di chiedere quel che non vuol veramente sapere.
Intanto li aiuti rispondendo con frasi standard che dicono cose che non richiedono d’essere capite.
Frasi cui si risponde «Ah sì, ho capito» che significa «non ho capito, ma per favore non aggiungere altro che non mi interessa poi così tanto.»
Non sei il solo. Negli incontri, nelle aziende e nei gruppi che seguo, ascolto molti professionisti, startuppers, specialisti, manager, operativi ecc. fare come te: dire qualcosa senza aspettarsi d’essere compresi.
Un peccato non trovi? Da quanto riescono a far capire quel che sanno produrre in termini di valore potrebbe dipendere il successo di un’idea o di un progetto.
E se è difficile per chi fa un lavoro di quelli tradizionali, immagina quant’è difficile per i nuovi professionisti del WEB, far capire, a chi non è specialista, che quel che fanno ha un valore: è una vera impresa!
E tu cosa intendi fare?
O continui a dire le frasi che dicono cose che non chiedono d’essere capite che ti facilito riassumendole in questa tabella,

Tabella Lenares delle frasi da dire senza pensare che l’altro capisca.
